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A casa nostra

Esiste un modo saggio di abitare la Terra? Per noi cittadini comuni non è facile dare una risposta senza cadere in banalità o, peggio ancora, in slogan. Tra il parlare quotidiano e quello tecnico dei grandi summit internazionali sull’ambiente, la distanza è tanto grande che si rischia lo spaesamento. A fronte di tanti proclami, gli approcci concreti ai problemi che affliggono il pianeta sono rari. Modelli di sviluppo coerenti e lungimiranti in giro se ne vedono pochi. Non basta colorare di verde le proprie strategie di comunicazione per essere credibili.

In questo mondo sempre più complesso e fragile in cui si moltiplicano i disastri ambientali, gli allarmi sulla perdita di biodiversità, le preoccupazioni e le minacce di tipo alimentare, le difficoltà in tema di risorse (tutte in rapido e inarrestabile esaurimento) nessuno si può togliere fuori, piaccia o non piaccia, dalle responsabilità.

Sicuramente esiste un modo responsabile di gestire il proprio territorio. Se non siamo in grado di esprimerci con compiutezza su ciò che accade in altre parti del pianeta, siamo però chiamati a render conto di quanto avviene nel contesto di prossimità, a casa nostra.

Con questo sito intercomunale vogliamo aprire un dialogo con la cittadinanza su tematiche che incidono sul benessere dei singoli e delle famiglie. Non si tratta infatti solo di tutelare il patrimonio naturalistico locale, ma di individuare forme di governo del territorio che offrano opportunità occupazionali e prospettive di innovazione nell’ambito dell’agroalimentare, delle fonti rinnovabili, del turismo sostenibile, della gestione dei rifiuti, solo per fare qualche esempio.

Con questo sito intercomunale vogliamo lanciare un piccolo segnale nella direzione di un superamento dei confini amministrativi, tanto più utile quanto più grandi e decisivi sono i problemi che ci troviamo ad affrontare.

Ringraziamo fin da ora tutti i cittadini che vorranno dare il loro contributo in termini di saperi, osservazioni e critiche costruttive.

 

I sindaci
Tonino Meloni e Giuseppe Porcheddu

Foto: donkeyhotey